L'allenatore Lippi La coppa del mondiale
Mondiali 2010 Sud Africa Mondiali di calcio Spagna 1982

Mondiali di calcio 1982 in Spagna

L'organizzazione dell'evento

La FIFA assegnò la competizione alla Spagna già nel 1966 quando, per svariate ragioni, vennero selezionati i paesi ospitanti delle edizioni successive, fino al 1982.

La grande novità di questi Mondiali fu senza dubbio l'incremento del numero delle formazioni partecipanti: da 16 a 24 squadre.

Fece il suo esordio nella competizione mondiale anche uno dei giocatori più forti della storia del calcio: Diego Armando Maradona, il cui talento esplose nell'edizione successiva in Messico.

La Nazionale contestata

La squadra azzurra era ancora sotto la guida del CT Enzo Bearzot, fortemente contestato dalla stampa per aver escluso dalla rosa dei convocati giocatori di livello come l'interista Beccalossi e il romanista Pruzzo e per aver invece deciso di portare ai mondiali in Spagna Paolo Rossi, reduce da due anni di squalifica in quanto coinvolto nello scaldalo del calcio scommesse.

Foto dei Mondiali 1982

Il simbolo indiscusso di questi mondiali fu senza dubbio Paolo Rossi. Riconosciuto da tutti come uno dei più forti attaccanti del calcio italiano fu uno dei pochi, ad aggiudicarsi nello stesso anno: il titolo di campione del mondo, il titolo di miglior marcatore della competizione con 6 gol segnati e il Pallone d'oro.

Un'altra stella di questi mondiali fu il capitano Dino Zoff, da molti considerato il più forte portiere di tutti i tempi.

Altro giocatore simbolo dei Mondiali in Spagna fu Marco Tardelli. Anche lui appartenente al cosiddetto blocco Juve, era capace di giocare sia come difensore di fascia sia come mediano.